PV Genova
Siamo nati come molti altri gruppi in occasione del No B Day del 5 dicembre 2009, ci dichiariamo un "laboratorio permanente di cittadinanza attiva", dopo non poche discussioni interne -che hanno raffreddato gli entusiasmi di molti viola della prima ora- abbiamo stabilito che la nostra collocazione identitaria è la seguente: antifascismo, antiberlusconismo, apartitismo e richiamo alla Costituzione italiana (specie il Titolo I). Il Popolo Viola Genova non è né di sinistra, né di destra. Come molti altri, il nostro gruppo aderisce alla Rete Gruppi Locali e alla sua Carta Etica, prima che questa venisse stilata ci siamo dati una nostra Carta dei Valori.
Le attività svolte in questo anno sono state molte, ti elenco le principali:
- adesione allo sciopero degli immigranti; presidio contro il decreto "salva liste";
- proiezione in piazza Matteotti (in pieno centro, dal Palazzo Ducale) della trasmissione "Rai per una notte";
- adesione alle manifestazioni contro la costruzione del parcheggio all'Acquasola;
- partecipazione a "Lo sbarco. La nave dei diritti" -anche con la presenza di alcuni viola nel comitato organizzatore-, "No mafia in Liguria" e al corteo per i cinquant'anni della rivolta antifascista del 30 giugno 1960;
- organizzazione, assieme ad altre associazioni, delle iniziative contro la "legge bavaglio" e partecipazione alla giornata contro tale disegno di legge a Milano;
- adesione e coinvolgimento nella fase organizzativa de "La notte dei diritti" alternativa alla contemporanea "Notte bianca";
- presidi per supportare la sfiducia al governo Berlusconi davanti la Prefettura di Genova -ogni venerdì dal 3 novembre fino al 14 dicembre- e infine partecipazione ai cortei studenteschi svoltisi a Genova nelle ultime settimane contro la riforma Gelmini e il governo.







